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Coronavirus, Vaccarizzo Albanese, il sindaco querela sito web per procurato allarme a danno comunità 

VACCARIZZO ALBANESE (COSENZA) – Emergenza Coronavirus, la Giunta Municipale di Vaccarizzo Albanese guidata dal Sindaco Antonio Pomillo ha dato mandato ai legali dell’ente per querelare, per i reati di diffamazione a mezzo stampa, procurato allarme e danno all’immagine della comunità locale e territoriale gli autori ed i responsabili a qualsiasi titolo della diffusione delle affermazioni volutamente e gravemente equivoche ed allarmanti, immotivatamente confezionate nei giorni scorsi su un sito web (Lo Strappo Quotidiano) privo di qualsiasi autorevolezza, tanto meno giornalistica, poiché notoriamente dedito alla disinformazione, al dileggio ed alla denigrazione.

A darne notizia è lo stesso Primo Cittadino smentendo qualsiasi caso positivo o particolare emergenza in città e denunciando pubblicamente la gravissima irresponsabilità di cui si sono resi protagonisti autori, diffusori e tutori di una finta notizia, di particolare allarme sociale soprattutto alla luce del clima di psicosi che da giorni si sta diffondendo, anche a causa della disinformazione dilagante, su tutto il territorio nazionale rispetto all’emergenza contagio del Coronoavirus.

Quella alla quale abbiamo assistito nei giorni scorsi e che ha subito la comunità e l’immagine generale di Vaccarizzo Albanese – continua il Sindaco – è la testimonianza plateale di ciò che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito infodemia, ovvero la pericolosissima confusione di fatti e circostanze, fonti e pareri veicolata in fasi come quella attuale di grave epidemia; fenomeno virale che in un’epoca di analfabetismo funzionale può diventare letale tanto quanto i virus batteriologici e che, quindi, soprattutto le istituzioni pubbliche hanno il dovere di fronteggiare e limitare.

Sulla gravità straordinaria di quanto accaduto – aggiunge – avremmo voluto che si esprimesse anche il Consiglio Comunale convocato con ordine del giorno monotematico ad hoc per la giornata di ieri (lunedì 9 marzo). La seduta è stata rinviata in ossequio alle prescrizioni di cautela e sicurezza emanate dal Governo e dalla Regione Calabria domenica scorso 8 marzo e rafforzate con il decreto Io resto a casa del Presidente del Consiglio dei Ministri, in vigore da stamani, martedì 10 marzo, su tutto il territorio nazionale.

Senza neppure ritornare – continua – nel merito del mediocre tentativo di strumentalizzazione politica messo in atto da questa inquinante pagina web, imbastita per altro su una vicenda amministrativa già abbondantemente chiarita e che rimane non soltanto priva di qualsivoglia illegittimità o anomalia ma improntata come sempre alla massima trasparenza e correttezza amministrativa, l’Amministrazione Comunale invita autori, diffusori e tutori a scusarsi con la popolazione locale per aver veicolato, in modo incontrollato ed incontrollabile,  l’immagine di Vaccarizzo Albanese come località collegata, seppur soltanto a causa di un titolo irresponsabile, all’emergenza Coronavirus.

Parlando, infine, di evidente ed inaccettabile sciacallaggio mediatico perpetrato ai danni di un’intera comunità reiterato ed aggravato a più riprese con ulteriori affermazioni successive, volgari e scurrili, del quale i diretti responsabili dovranno rispondere nelle sedi competenti Pomillo annuncia che il Comune si costituirà parte civile nel celebrando processo penale, finalizzando il futuro risarcimento del danno in investimenti sociali nell’interesse della comunità.

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