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Rende, Manna ha sentito per telefono il concittadino contagiato “speriamo da Roma arrivi esiti negativo”. Ai cittadini “Faccio appello al senso di responsabilità di tutti”

RENDE (COSENZA) – “Ho sentito stamane il paziente residente a Rende e in questo momento ricoverato nel nosocomio di Cosenza per accertamenti: mi sono accertato personalmente delle sue condizioni di salute che al momento non destano particolari preoccupazioni”.

È quanto fa sapere il sindaco di Rende Marcello Manna il quale, approfittando della nota, ha chiesto a noi operatori dell’informazione la massima serietà e professionalità e rapportarci a lui per qualsiasi chiarimento anzichè pubblicare notizie non veritiere.
“Siamo in attesa – scrive – dei risultati da Roma, ma tutta la nostra comunità spera in un esito negativo del tampone.

Ai miei concittadini ripeto di attenersi solo alle comunicazioni ufficiali, né ai dicunt, né ai messaggi distorti di certa stampa votata al sensazionalismo e non a un’informazione corretta e non distorta.

Secondo quanto disposto dal DPCM  del 08/03/2020, attraverso un avviso pubblicato sull’albo pretorio del comune di Rende, invito i cittadini a rispettare le norme contenute nel decreto firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

“Faccio appello al senso di responsabilità di tutti, affinché nell’attuale situazione di grave emergenza sanitaria, si conformino rigorosamente alle prescrizioni […] stabilite dal D.P.C.M. 8 marzo 2020.

Inoltre, per come integrato dalla Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n.3 dell’8 marzo 2020, si evidenziano i seguenti obblighi per chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché nella Regione Lombardia, nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia,  si applica la misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva comunicando “attraverso il proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta, oppure telefonando al numero verde regionale 800-767676 – al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, che adotterà le misure già previste nell’Ordinanza n. 1/2020”.

Si raccomanda poi: “agli operatori di esercizi commerciali, supermercati e centri commerciali, l’uso di guanti  ed ogni ulteriore precauzione atta alla sicurezza ed all’igiene. Si raccomanda altresì, agli operatori di esercizi commerciali, supermercati e centri commerciali, la sanificazione dei locali”.

Sono previsti sul territorio rigorosi servizi di controllo da parte della polizia municipale di concerto con le forze dell’ordine affinché tali norme siano seguite.

Anche per le sedi dei call-center presenti sul nostro territorio si è raccomandato ai gestori di rispettare le distanze di sicurezza tra i lavoratori attraverso l’alternanza delle postazioni, oltre, naturalmente a seguire le norme igieniche e sanitarie.

Si ricorda poi che: “sono soppresse le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato (comma 1, lett. b); sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione (comma 1, lett. c); svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione (comma 1, lett. d)[…]sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico (comma 1, lett. g)”.

Osservare le disposizioni emanate significa contenere i disagi legati al diffondersi del COVID-19 mai come ora la responsabilità personale coincide con quella collettiva”.

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